Tassi di interesse ancora in rialzo. Lagarde: faremo di tutto per combattere l’inflazione!

L’inflazione è «un mostro da abbattere». Un aumento dei tassi di interesse della Bce di 50 punti base nella riunione del 16 marzo è quindi «molto molto probabile», queste sono le ultime parole di Christine Lagarde, presidente della banca centrale europea in un’intervista al gruppo di media spagnolo Vocento, sottolineando che c’è ancora molto lavoro da fare ed è dunque presto per «dichiarare vittoria». «L’obiettivo», ha specificato la presidente, «non è di certo distruggere l’economia».

Parlando dei disagi di consumatori e famiglie che si ritrovano a dover fare i conti con prezzi più alti, la presidente si è soffermata anche sulla questione mutui. Oggi milioni di famiglie dell’eurozona, che hanno un mutuo a tasso variabile si trovano in grave difficoltà a pagare le rate mensili visto il considerevole aumento che hanno subito queste ultime nell’ultimo anno ed egli si è detta «certa che molte banche sono pronte a rinegoziare» i mutui «per alleggerire nel tempo l’onere per le famiglie». È nel «loro interesse» farlo, ha spiegato, «perché sanno che quando l’inflazione sarà sotto controllo, i tassi di interesse alla fine scenderanno. E non vogliono crediti non pagati nei loro bilanci»

«L’inflazione complessiva è scesa negli ultimi mesi e continuerà a scendere nei prossimi mesi», ha rassicurato la bce, ricordando però che «l’inflazione di fondo, che nell’area dell’euro esclude l’energia e gli alimenti, è troppo alta. La strada da seguire è chiara: dobbiamo continuare a prendere le misure necessarie per riportare l’inflazione al 2%. E lo faremo».

Il capo economista della Bce, Philip Lane, ha fatto un passo ulteriore nel suo discorso a Dublino, sottolineando che dopo il rialzo di marzo si dovrà continuare ad alzare i tassi di interesse. «Le informazioni attuali sulle pressioni inflazionistiche sottostanti suggeriscono che sarà appropriato alzare ulteriormente i tassi dopo la nostra riunione di marzo», ha precisato il capo economista.

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