Bonus trasporti 2023: verso le riconferma della misura già erogata nel 2022.

Il presidente del consiglio Giorgia Meloni, ha annunciato, che nel decreto che verrà emanato per calmierare il prezzo dei carburanti, verrà inserito un nuovo bonus mezzi pubblici, che nello scorso anno ha visto una platea di beneficiari di 1,4 milioni di pendolari, con risorse erogate pari a 140 milioni di euro.

“Nell’ultimo decreto c’è una norma che rimborsa i pendolari della somma che spendono per gli abbonamenti ai mezzi pubblici. Stiamo cercando di aiutare, in una situazione di difficoltà, chi è in maggiore difficoltà piuttosto che dare aiuti indistintamente a tutti”. Così la premier Giorgia Meloni ha voluto precisare che il governo è alla continua ricerca di aiuti per contrastare il caro vita e l’aumento eccezionale dell’inflazione.

Resta ancora da capire quale sarà l’iter e la nuova struttura del bonus.

La strada più semplice è quella di confermare lo stesso bonus trasporto pubblico 2022. Il bonus trasporti consentiva ai fruitori dei mezzi pubblici locali, regionali e interregionali di ottenere uno sconto fino a 60 euro, sul prezzo dell’abbonamento mensile o annuale.

La richiesta del voucher avveniva su una piattaforma dedicata, per poi procedere alla sottoscrizione dell’abbonamento, scalando il bonus ottenuto dal costo. Una modalità diversa, che i tecnici potrebbero ora valutare, sarebbe invece quella di prevedere prima il pagamento presso la società di Tpl, per poi procedere alla richiesta di rimborso attraverso un nuovo portale dedicato.

Il primo Bonus trasporti, che ha visto la sua attuazione a settembre, è stato finanziato inizialmente con uno stanziamento di 79 milioni di euro, cifra innalzata a 180 milioni dal governo Draghi. Prevedeva la copertura fino al 100% del valore degli abbonamenti, per un limite massimo di 60 euro, ed era utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento (annuale, mensile o relativo a più mensilità) nel mese in cui si è richiesto e ottenuto: il periodo di validità del buono aveva infatti il limite al mese solare di emissione, anche se si effettua l’acquisto di un abbonamento annuale o mensile che parte dal mese successivo.

L’erogazione del Bonus veniva richiesto tramite il portale bonustrasporti.lavoro.gov.it con accesso attraverso le identità digitali Spid e Cie.

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Una volta ottenuto il buono, questo era spendibile presso un solo gestore dei servizi di trasporto pubblico e doveva essere utilizzato entro il mese di emissione presentandolo alle biglietterie del gestore selezionato; il quale a sua volta accedeva al portale verificandone la validità. In caso positivo veniva subito rilasciato l’abbonamento richiesto e il gestore provvede a registrare sul portale l’utilizzo del buono, indicando l’importo effettivamente fruito dal beneficiario stesso. Il limite massimo dell’isee  per beneficiare del bonus, era di €35.000.

Il nuovo bonus potrebbe arrivare ad un massimo di 350 euro annui includendo anche il costo degli abbonamenti annuali e non solo dei singoli abbonamenti mensili con un tetto di reddito massimo di 20.000 euro.

 

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