Hai la carta d’identità elettronica? ora puoi utilizzarla anche come SPID!

Non hai lo SPID ma hai la carta d’identità elettronica? Adesso potrai cominciare a usarla proprio come Spid per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione.
Basta attivarla e potrai usufruire di tantissimi servizi messi a disposizione dagli uffici pubblici per le modalità cosiddette telematiche.

Per prima cosa, bisogna sapere che le identità digitali pubbliche (Spid, Carta d’identità elettronica, Cns) hanno tre livelli. Il livello uno è solo nome utente e password. Ossia la sicurezza qui è solo in qualcosa che conosco. Il livello due è quanto sopra più un secondo fattore di autenticazione, un codice password temporaneo generato dallo smartphone (con Spid al solito tramite app del nostro fornitore Spid). Qui si aggiunge, a qualcosa che conosco, qualcosa che possiedo (lo smartphone o, per password mandate via sms, il numero di cellulare; l’sms è in genere considerato meno sicuro come sistema, però). Il terzo livello aggiunge invece qualcosa che possiedo e che è, al tempo stesso, molto sicuro (tramite crittografia). Con Spid si tratta di chiavette crittografate, usate ora da (pochi) professionisti per la firma digitale. Con la Cie è il chip integrato.

Per attivarla bisogna andare su questo sito del Governo. Qui se non abbiamo mai usato la Carta d’identità online (livello tre) è meglio l’opzione di attivazione alternativa, inserire il nostro codice fiscale, il numero di serie della carta (si trova in alto a destra) spuntare il captcha. Poi bisogna inserire il PUK. Si noti che per attivare i servizi ci serve anche il PIN della carta. La prima metà dei codici PIN e PUK è contenuta nella ricevuta cartacea fornita dall’operatore al termine della richiesta di rilascio della CIE. La seconda metà, necessaria per completarli, è invece fornita al cittadino con la lettera di accompagnamento presente nella busta con cui riceve la CIE. Se abbiamo perso il PUK possiamo recuperarlo al Comune oppure via app CieID (ma serve di nuovo l’NFC), opzione “Recupera Puk”. Con il Puk tramite app CieID possiamo anche rigenerare il PIN. Oppure anche in questo caso andare in Comune. Se abbiamo già usato la Carta online clicchiamo invece su Entra con Cie, sempre dal sito .In ogni caso, a un certo punto dobbiamo scegliere come ricevere il secondo livello di autenticazione: via sms oppure con scansione qrcode.

Una volta attivata la carta d’identità elettronica si potrà navigare sui vari siti degli uffici pubblici come Inps e visionare da se la propria posizione contributiva, si potrà andare sul sito dell’agenzia delle entrate e scaricare i vari modelli redditi (senza più chiamare il commercialista). La CIE potrà ancora essere utilizzata per iscriversi a concorsi pubblici o per visionare la propria posizione debitoria in agenzia di riscossione!

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Se abbiamo Spid probabilmente, però, vorremo continuare a usare questo metodo. Se non abbiamo Spid ma la Cie, proviamo il nuovo sistema (che però potrebbe non essere ancora attivo, per un po’ di tempo, sugli enti che ci servono). Se non abbiamo né Spid né Cie valutiamo i diversi tempi di attivazione (presso fornitori Spid e il nostro Comune), i costi (la Cie è più costosa in genere), la funzionalità (quella di Spid è maggiore); ma anche il fatto che prima o poi una Cie dovremo farcela. Se non altro quando la nostra Carta è troppo usurata o scaduta. Da un po’ di tempo però, per norma, non dobbiamo più aspettare la scadenza della vecchia carta per attivare una Cie.

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