Previdenza complementare: risparmio fiscale e investimento, un’ottima soluzione finanziaria e fiscale!

In un periodo economico di grandissima incertezza, con il bilancio familiare sempre in continuo restringimento, risulta fondamentale programmare e analizzare quelle strategie che ci potrebbero permettere di ottenere un vantaggio fiscale ed una rendita finanziaria a lungo periodo.

Il sistema pensionistico, negli ultimi anni, sta ponendo diversi punti interrogativi sia sulla sostenibilità del sistema INPS che sul ritorno economico (pensione erogata) sui versamenti effettuati.

Tutti questi punti su esposti hanno un’unica risposta: PREVIDENZA COMPLEMENTARE!!!

Sottoscrivere un fondo di previdenza complementare non solo ci permetterà di avere una seconda pensione al raggiungimento dell’età pensionabile, ma soprattutto ottenere immediati vantaggi fiscali grazie alla deducibilità IRPEF dei fondi pensione fino ad un importo massimo annuo di € 5.164,57.

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Ciò significa avere un doppio vantaggio, fiscale e finanziario.

Iniziamo ad analizzare il vantaggio fiscale. Esso si ottiene grazie alla deducibilità del fondo pensione, che ci permette di abbattere la base imponibile IRPEF nella stessa misura degli importi versati. Se ad esempio decidiamo di programmare un versamento di soli 100 euro al mese, 1200 euro annui, il vantaggio fiscale sarà il seguente:

ipotizziamo di avere un reddito lordo di 15.000 euro, la base imponibile sulla quale verrà applicata l’imposta IRPEF, non sarà più 15.000 ma bensì 15.000-1.200= 13.800, applicando un’aliquota del 23%sui 1.200 euro versati, il risparmio sarà di 276 euro.

Se invece andassimo ad ipotizzare un reddito di 30.000, con aliquota IRPEF del 35%, il risparmio fiscale sarebbe su tale aliquota, sui 1.200 euro versati di ben 420 euro.

Questi esempi sono stati fatti tenendo presente un importo sostenibile come i 100 euro al mese, ma se avessimo la possibilità di metterne 300 o 400 euro al mese il risparmio sarebbe superiore ai 1.500 fino ad un massimo di 2.000 euro a secondo dello scaglione IRPEF di appartenenza.

C’è anche un secondo aspetto di fondamentale importanza che è quello del ritorno finanziario dovuto all’investimento stesso, in quanto tali importi versati verranno investiti sui mercati finanziari dando quasi sempre un ritorno annuo del 3/4% che grazie all’interesse composto in 30 anni andrebbe a rendere i nostri versamenti mensili veramente redditizi.

I fondi pensione possono essere sottoscritti presso qualsiasi istituto finanziario o assicurativo!

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