Bonus psicologo 2023: il contributo sale a 1.500 euro e sarà permanente.

Nel corso del 2022, anno caratterizzato dalla presenza di innumerevoli nuovi bonus, quello che sicuramente ha riscosso maggiore interesse è stato senza dubbio il bonus psicologo. Basti pensare che sono state presentate circa 420.000 domande sul sito inps.

La pandemia da covid-19, che ha comportato forse il periodo più buio del recente passato, con il lockdown, ha causato, a innumerevoli persone di tutte le età, problemi psicologici, stati di ansia, paura, vivendo in maniera difficile il loro quotidiano.

Il governo in tal senso è venuto incontro alle esigenze di queste centinaia di migliaia di cittadini, creando un fondo che sostenga le spese per le sedute di psicoterapia, con un voucher di 50 euro a seduta.

La buona notizia è che non solo tale bonus sia stato confermato anche per l’anno 2023 ma che tale misura diventa strutturale e dal prossimo anno il contributo passerà da un massimo di 600 euro a persona a 1.500 euro. Dal 2024 in poi sarà finanziato con 8 milioni annui (cifra comunque molto bassa).

Ciò significa che il bonus psicologo non necessità più di rinnovi e che il contributo a sostegno delle spese di psicoterapia sia diventato duraturo soprattutto in un periodo cosi difficile tra covid, guerra e crisi economica.

Inoltre, il contributo previsto per il 2022, di 600 euro a persona, sarà innalzato a 1.500 euro per ogni richiedente. Dovrebbe restare invariato il requisito di accesso legato al valore dell’ISEE.

Dal 2023 sarà possibile, dunque, richiedere annualmente l’agevolazione introdotta inizialmente per l’anno in corso. Come si legge nel testo dell’emendamento, infatti, la misura sarà finanziata con:

  • 5 milioni di euro per il 2023;
  • 8 milioni di euro al partire dal 2024.

Si alza considerevolmente, dunque, la somma che i richiedenti possono ottenere a sostegno delle spese di psicoterapia, visto anche il grande successo in termini di domande presentate fino allo scorso ottobre.

requisiti di accesso, legati al valore ISEE, dovrebbero essere mantenuti invariati, con la soglia massima di 50.000 euro.

Resta però il dubbio sul numero effettivo di persone che riusciranno ad accedere al contributo. Infatti per il 2022 sono stati stanziati 25 milioni di euro e solo il 10% dei richiedenti è riuscita ad ottenere l’agevolazione per via del numero elevato richieste presentate.

Inoltre, con il contributo massimo più elevato la platea di beneficiari potrebbe restringersi ulteriormente.

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