Bonus una tantum lavoratori autonomi da 200+150€
Dal 27 settembre e fino al 30 novembre è attiva online sul sito INPS la piattaforma per richiedere l’indennità una tantum prevista dal decreto-legge 50/2022. Possono presentare la domanda i lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle gestioni previdenziali INPS in possesso dei requisiti indicati nella circolare INPS 26 settembre 2022, n. 103.
Nel dettaglio, possono presentare la domanda i lavoratori:
- iscritti alla gestione speciale degli artigiani;
- iscritti alla gestione speciale dei commercianti;
- iscritti alla gestione speciale per i coltivatori diretti e per i coloni e mezzadri, compresi gli imprenditori agricoli professionali;
- pescatori autonomi;
- liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici.
Possono richiedere tale bonus anche i lavoratori iscritti in qualità di coadiuvanti e coadiutori alle gestioni previdenziali degli artigiani, esercenti attività commerciali, coltivatori diretti coloni e mezzadri.
Se il lavoratore autonomo risulti, invece, iscritto esclusivamente presso altri enti di previdenza obbligatoria (avvocati, commercialisti, ingegneri, ecc.) potrà trasmettere la richiesta direttamente a questi ultimi.
Per poter usufruire del bonus una tantum per un importo pari a 200€, i richiedenti devono avere percepito un reddito complessivo lordo non superiore a 35.000€ nel periodo d’imposta 2021 e non devono aver fruito del bonus 200 euro disciplinato dagli articoli 31 e 32 del decreto Aiuti.
Se i richiedenti, nel medesimo periodo d’imposta, abbiano percepito – e quindi dichiarino – un reddito complessivo lordo non superiore a 20.000 euro, in ottemperanza al decreto-legge Aiuti-ter,l’indennità sarà maggiorata di 150€, per un importo complessivo di 350€.
I richiedenti, al 18 maggio 2022, devono inoltre:
- essere già iscritti alla gestione autonoma;
- essere titolari di partita IVA attiva;
- aver versato almeno un contributo nella gestione d’iscrizione per il periodo di competenza dal 1° gennaio 2020 (con scadenza di versamento al 18 maggio 2022).
Per coadiuvanti e coadiutori la titolarità della partita IVA e il versamento contributivo ricadono sulla posizione del titolare della posizione aziendale. Analogamente, per i soci/componenti di studi associati, la titolarità della partita IVA dovrà essere riscontrata in capo alla società/studio associato presso cui operano.
Al fine della fruizione del beneficio ogni richiedente non deve essere, al momento della richiesta, titolare di una pensione diretta, ad esempio: invalidità o reversibilità.
La domanda dovrà tramite il servizio online tramite proprio SPID (identità digitale) direttamente sul sito Inps o in alternativa ogni beneficiario potrà contattare il servizio online.
L’indennità può essere richiesta tramite i patronati o il Contact center, telefonando al numero verde 803.164 oppure al numero 06.164164.




Buongiorno posso richiedere bonus se sono iscritta al gestione separata ma sono amministratore senza partita iva non socio nella azienda di mio marito?
Se è iscritta all’INPS con data antecedente al 18 maggio 2022 allora avrà diritto.
E chi fa parte dell’ex enpals e lavora nell’ambito dello spettacolo?